Scale prefabbricate

Manutenzione, installazione e certificazione

System Pali effettua anche installazione, manutenzione e certificazione di scale prefabbricate di ogni tipologia sul territorio italiano.

La normativa italiana suddivide le scale prefabbricate, in funzione della loro morfologia, in scale a giorno e scale a chiocciola.

Le scale a giorno hanno struttura portante inclinata, costituente il piano di appoggio dei gradini, e rampe lineari; si possono avere scale a giorno con pianerottolo e rotazione delle rampe, con gradini a ventaglio e rotazione delle rampe, dritte, alla marinara. Le scale a chiocciola hanno invece sviluppo verticale intorno ad un asse portante e possono avere pianta circolare, quadrata o ellittica.

Le scale possono poi essere di uso pubblico o privato (quest’ultimo suddiviso a sua volta in uso privato principale e secondario). Ognuna delle tipologie elencate deve soddisfare specifiche tecniche ben precise.

Scale prefabbricate (La normativa di riferimento)

  • D.M. 30 novembre 1983 “Termini, definizioni generali e simboli grafici di prevenzione incendi”
  • D.M. n° 246 del 16 maggio 1987 “Norme di sicurezza antincendi per gli edifici di civile abitazione”
  • Legge n° 13 del 9 gennaio 1989 “Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati”
  • D.M. n° 236 del 14 giugno 1989 “Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche”
  • D.P.R. n° 503 del 24 luglio 1996 “Regolamento recante norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche degli edifici, spazi e servizi pubblici”
  • D.M. del 15 settembre 2005 “Regola tecnica di prevenzione incendi per i vani degli impianti di sollevamento ubicati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi”
  • D.M. del 25 gennaio 2019 “Modifiche ed integrazioni all’allegato del decreto 16 maggio 1987, n. 246 concernente norme di sicurezza antincendi per gli edifici di civile abitazione”
  • UNI 10803:1999 “Scale prefabbricate – Terminologia e classificazione”
  • UNI 10804:1999 “Scale prefabbricate – Rampe di scale a giorno – Dimensioni e prestazioni meccaniche”
  • UNI 10805:1999 “Ringhiere, Balaustre e Parapetti – Determinazione della resistenza meccanica di colonne e colonne piantone”
  • UNI 10806:1999 “Ringhiere, Balaustre o parapetti prefabbricati – Determinazione della resistenza meccanica ai carichi statici distribuiti”
  • UNI 10807:1999 “Ringhiere, Balaustre o parapetti prefabbricati – Determinazione della resistenza meccanica ai carichi dinamici”
  • UNI 10808:1999 “Ringhiere, Balaustre o parapetti prefabbricati – Determinazione della resistenza meccanica ai carichi statici concentrati sui pannelli”
  • UNI 10809:1999 “Ringhiere, Balaustre o parapetti prefabbricati – Dimensioni, prestazioni meccaniche e sequenza delle prove”
  • UNI 10810:1999 “Scale prefabbricate – Rampe di scale a giorno – Determinazione della resistenza meccanica ai carichi statici distribuiti”
  • UNI 10811:1999 “Scale prefabbricate – Rampe di scale a giorno – Determinazione della resistenza meccanica ai carichi dinamici”
  • UNI 10812:1999 “Scale prefabbricate – Flessione dei gradini – Metodo di prova”
  • UNI 10959:2001 “Scale prefabbricate – Scale a chiocciola – Resistenza meccanica ai carichi”
  • UNI 10961:2001 “Scale prefabbricate – Controllo ed etichettatura”
  • UNI 11017:2002 “Scale prefabbricate, ringhiere, balaustre e parapetti – Ruoli, compiti e responsabilità nella posa in opera”
  • UNI 11019:2002 “Scale prefabbricate – Requisiti aggiuntivi per garantire la compatibilità con l’installazione di impianti servo scala”

I tecnici di System Pali effettuano sopralluoghi per determinare lo stato di fatto delle scale esistenti o le condizioni di installazione di scale nuove in ambienti pubblici e privati; l’ufficio tecnico della sede si occupa di analisi e modellazione delle strutture, anche complesse, per progettazione e verifica.

Al termine dell’installazione della scala nuova o di un intervento di modifica su una esistente viene rilasciato il certificato di collaudo per il deposito presso il competente Sportello Unico per l’Edilizia, mentre per gli interventi di manutenzione sulle scale esistenti è redatto il certificato di idoneità statica, che garantisce il proprietario dell’immobile da eventuali pericoli derivanti dall’ammaloramento delle strutture; la garanzia decennale, obbligo del costruttore, non è infatti più valida oltre questa scadenza e nei casi di interventi accidentali o intenzionali che possono alterare la statica della struttura.

Scale prefabbricate e Verifiche geologiche terreni

Il controllo del terreno circostante le scale

Il nostro staff esegue, in mancanza di documentazione geologica e geotecnica caratterizzante la tipologia del terreno nell’area di ubicazione delle strutture, verifiche geotecniche e prove sismiche con strumentazione e macchinari di ultima generazione.

Acciai della struttura portante

Verifica della struttura della scala e del suo stato corrosivo

Attraverso esami ad ultrasuoni e magnetoscopici vengono controllate le saldature nelle zone di maggior fatica, per individuare possibili difettologie. Vengono sottoposti ai controlli a campione anche gli spessori, così da notare eventuali zone di corrosione; la stessa procedura viene seguita per le verniciature e per le zincature presenti. Un’altra verifica effettuata riguarda il serraggio delle bullonature presenti con una chiave dinamometrica, in modo da verificare la coppia di serraggio applicata e, se necessario, regolarla.

Calcestruzzi e plinti delle scale esterne

Il plinto di fondazione è il blocco di calcestruzzo al quale la struttura metallica è vincolata, che permette di ripartire i carichi sovrastanti in modo da garantire un’impronta sufficientemente ampia sul terreno e consentire il soddisfacimento dei requisiti di sicurezza richiesti. I controlli non distruttivi su questi manufatti mirano a verificare le dimensioni, la consistenza e la composizione del calcestruzzo.

L’utilizzo del georadar (GPR) consente di controllare le dimensioni del plinto senza necessità di opere edili invasive, mentre per determinare le qualità del calcestruzzo si effettua un piccolo prelievo dal plinto che verrà analizzato da un laboratorio specializzato.

Sistemi di ancoraggio al plinto

Le strutture metalliche in generale, e le scale prefabbricate nello specifico, sono vincolate ai rispettivi plinti di fondazione in calcestruzzo armato tramite ancoraggio a tirafondi; tramite la nostra sofisticata strumentazione a ultrasuoni verifichiamo lo stato conservativo di questi ultimi (anche nel tratto non a vista, annegato nel plinto di fondazione).